Amministrazione Trasparente
I dati personali pubblicati sono "riutilizzabili solo alle condizioni previste dalla normativa vigente sul riuso dei dati pubblici (direttiva comunitaria 2003/98/CE e d.lgs 36/2006 di recepimento della stessa), in termini compatibili con gli scopi originari del trattamento ai sensi dell’art. 5, par. 1, lettera b), del RGPD, e delle altre disposizioni rilevanti in materia"
Criteri definiti nei sistemi di misurazione e valutazione della performance per l'assegnazione del trattamento accessorio:
Le risorse sono assegnate e distribuite secondo i criteri definiti nella Contrattazione Integrativa d'Istituto, nel rispetto delle disposizioni del CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca. I compensi accessori sono attribuiti sulla base degli incarichi svolti, delle attività aggiuntive effettivamente prestate e dei criteri stabiliti dalla contrattazione."
I principali criteri che vengono definiti tra dirigente scolastico, RSU e organizzazioni sindacali riguardano:
- criteri per la ripartizione delle risorse del Fondo d’Istituto (FIS);
- criteri per l’attribuzione dei compensi accessori a docenti e personale ATA;
- criteri generali per la valorizzazione del personale;
- criteri e modalità di applicazione dei diritti sindacali;
- criteri per la flessibilità dell’orario del personale ATA;
- criteri relativi alla sicurezza nei luoghi di lavoro;
- criteri per l’organizzazione del lavoro e l’individuazione del personale da impiegare nelle attività retribuite con il fondo d’istituto
La distribuzione degli incarichi e dei compensi avviene principalmente sulla base di:
- complessità e responsabilità dell’incarico;
- carico di lavoro aggiuntivo rispetto agli obblighi ordinari;
- numero di ore effettivamente svolte;
- partecipazione a progetti del PTOF;
- equilibrio nella distribuzione delle risorse tra docenti e ATA;
- trasparenza e pubblicità delle procedure di assegnazione.

